Il Decreto-Legge 1 dicembre 2025, n. 180, emanato dal Presidente della Repubblica, affronta la situazione di crisi degli stabilimenti ex ILVA, adottando misure urgenti per garantire la continuità operativa. Il provvedimento autorizza Acciaierie d'Italia S.p.A., in amministrazione straordinaria, a utilizzare i fondi residui derivanti dal finanziamento concesso ai sensi del decreto-legge n. 92 del 2025, al fine di assicurare la prosecuzione delle attività degli impianti. Il decreto prevede, inoltre, un incremento dell'indennizzo per quelle imprese che hanno subito decurtazioni percentuali significative, agendo sul fondo previsto dall'articolo 77 del decreto-legge n. 73 del 2021. Modifiche sono apportate anche al decreto-legge n. 131 del 2023 e al decreto legislativo n. 47 del 2020, con il riconoscimento di un indennizzo specifico per le imprese dichiarate di interesse strategico nazionale, che erano state escluse dalle agevolazioni a causa dell'ammissione al programma di cessione dei complessi aziendali. Infine, il decreto interviene integrando il trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria per i dipendenti di Acciaierie d'Italia S.p.A., stanziando risorse aggiuntive per il biennio 2025-2026, anche destinate alla formazione professionale per la gestione delle bonifiche. L'entrata in vigore è immediata, subordinata alla conversione in legge da parte del Parlamento.
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