Un soggetto partecipava ad un concorso pubblico, autocertificando di possedere tutti i requisiti richiesti, compresa la patente di guida categoria B, ma per errore allegava due volte il diploma di scuola superiore, dimenticando di caricare la copia della patente.
Per tale motivo veniva escluso dalla selezione, in quanto il bando, prevedeva che la mancata allegazione della patente comportasse l'automatica esclusione e che l'errore non potesse essere sanato, nonostante la richiesta di soccorso istruttorio, presentata dal candidato, che, a quel punto, adiva il Tar Puglia.
LA DECISIONE DEL TAR
Con la sentenza n. 165/2024, il TAR Puglia ha accolto il ricorso, ordinando la riammissione del candidato alla prova selettiva da cui era stato escluso.
Il Tribunale ha riconosciuto che:
- l'errore commesso era meramente materiale, non riguardava il possesso del requisito, ma solo la mancata allegazione del documento corretto;
- la domanda era stata compilata attraverso un sistema automatizzato e rigido, che non permetteva al candidato di verificare l'errore prima dell'invio;
- il sistema non offriva strumenti per rettifiche immediate e l'Amministrazione avrebbe potuto facilmente verificare l'autenticità del documento autocertificato (la patente B);
- in simili casi, sussiste l'obbligo per l'Amministrazione di attivare il soccorso istruttorio, in applicazione dell'art. 6 della L. 241/1990 e dei principi di ragionevolezza, semplificazione, imparzialità e favor partecipationis.
Il TAR ha chiarito che il soccorso istruttorio non altera la par condicio tra i candidati, poiché il requisito era effettivamente posseduto e dichiarato, e l'errore non comportava vantaggi indebiti.
CONCLUSIONI
La sentenza ribadisce che il principio del favor partecipationis, unito ai canoni di ragionevolezza, proporzionalità e buon andamento dell'azione amministrativa, impone all'Amministrazione di attivarsi quando l'errore è materiale e facilmente sanabile.
Nel caso in questione, il favor partecipationis ha giustificato il soccorso istruttorio per un errore materiale (doppio invio del diploma anziché allegazione della patente), evitando un'esclusione sproporzionata e irragionevole.
Avv. Laura Buzzerio Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trani e alla Camera dei Giuslavoristi di Trani. Esperta di diritto familiare, si occupa di tutti i rami del diritto, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale. Coautrice del progetto giuridico “Il periscopio del diritto”.