IL FATTO
La parte che ritiene di aver ragione da vendere, anzi sicura di vincere, può, per questo, sentirsi esonerata dalla partecipazione ad un tentativo, obbligatorio, di mediazione?
LA DECISIONE DELLA CORTE DI APPELLO DI FIRENZE
Per la Corte di Appello di Firenze [1]:
"Non può essere giustificata la mancata partecipazione al procedimento di mediazione obbligatorio per legge solo perchè si ritiene di avere ragione e si ipotizza perciò di vincere la causa, dovendo invece la parte comunque presentarsi di fronte al mediatore ed in quella sede manifestare semmai la mancata disponibilità alla mediazione".
NOTE
[1] Nel caso di specie, la Corte di Appello di Firenze doveva giudicare sulla bontà della sanzione comminata all'appellante per non aver partecipato alla mediazione, sul presupposto "che (...) aveva provveduto a rappresentare a controparte che non sussistevano i presupposti per una definizione transattiva della controversia".
Avv. Laura Buzzerio Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trani e alla Camera dei Giuslavoristi di Trani. Esperta di diritto familiare, si occupa di tutti i rami del diritto, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale. Coautrice del progetto giuridico “Il periscopio del diritto”.Ti è piaciuto l'articolo?Lascia un feedback
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