IL FATTO
La pendenza di indagini penali, a carico del soggetto richiedente il rinnovo del porto d'armi ad uso sportivo, comporta l'automatico rigetto dello stesso?
LA SENTENZA DEL TAR BARI
La risposta fornita dal Tar Bari, con la sentenza in commento, è negativa; infatti, "In presenza di indagini penali, l'Amministrazione non può limitarsi a richiamare il "fatto storico" della mera esistenza di dette indagini - e del titolo di reato ivi astrattamente ipotizzato - essendo, per contro, chiamata a dare conto della concreta incidenza delle condotte asseritamente poste in essere dall'interessato e del loro grado di effettivo disvalore sui requisiti di affidabilità condizionanti il possesso del titolo di polizia".-
Nel caso di specie, il procedimento penale richiamato nel decreto impugnato era solo pendente (quindi non definitivo) sia al momento dell'adozione del preavviso di diniego, che all'atto dell'adozione del provvedimento conclusivo, in quanto, secondo quanto riportato dal Tar, non sembra, nel frattempo, intervenuta alcuna pronuncia di accoglimento dell'istanza di rinvio a giudizio.
Avv. Laura Buzzerio Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trani e alla Camera dei Giuslavoristi di Trani. Esperta di diritto familiare, si occupa di tutti i rami del diritto, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale. Coautrice del progetto giuridico “Il periscopio del diritto”