IL FATTO
Un Caporal Maggiore dell'Esercito, attinto da sospensione disciplinare dall' impiego, perché sorpreso dai Carabinieri mentre era intento ad acquistare cocaina presso l'abitazione di un pregiudicato agli arresti domiciliari, impugnava tale provvedimento avanti il Tar Toscana.
LA SENTENZA DEL TAR TOSCANA
Per il Tar Toscana – che ha reputato legittima la sospensione - la condotta, oggetto di contestazione, è suscettibile di ledere il rapporto fiduciario che deve legare un militare alla propria Amministrazione, considerato che l'acquisto di una sostanza stupefacente, da un pregiudicato, costituisce violazione grave ed irrimediabile dei più basilari doveri, a nulla valendo l'episodicità dell'assunzione [1] e l'assenza di precedenti disciplinari.
NOTE
[1] Sul punto si veda Cons. Stato Sez. IV Sent., 08/03/2017, n. 1086.
Avv. Laura Buzzerio Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trani e alla Camera dei Giuslavoristi di Trani. Esperta di diritto familiare, si occupa di tutti i rami del diritto, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale. Coautrice del progetto giuridico “Il periscopio del diritto”.