IL FATTO
Un soggetto - titolare di una concessione demaniale marittima nel Comune di Pollica, dove gestiva l'attività di noleggio di ombrelloni, sdraio e lettini sulla spiaggia, nonchè di somministrazione alimenti e bevande, mediante apposita struttura in legno - impugnava, davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Salerno, un avviso di accertamento per il mancato pagamento dell'IMU.
Sebbene risultato vittorioso nei primi due gradi di giudizio, tuttavia la Suprema Corte ribaltava completamente la pronuncia.
LA DECISIONE DELLA CASSAZIONE
Per la Cassazione, infatti:
"Le strutture realizzate sulle spiagge per offrire servizi balneari, compresi quelli di bar e ristorazione, anche se precarie ed amovibili perché costruite con materiale di legno - oltre ad avere rilevanza dal punto di vista urbanistico, tanto è vero che è necessario il permesso di costruire - hanno capacità funzionale e reddituale ai fini catastali e quindi vanno assoggettate all'IMU.".
Avv. Laura Buzzerio Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trani e alla Camera dei Giuslavoristi di Trani. Esperta di diritto familiare, si occupa di tutti i rami del diritto, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale. Coautrice del progetto giuridico “Il periscopio del diritto”.