IL FATTO
Cosa succede se il genitore, non collocatario, obbligato a versare il mantenimento ai figli, perde il lavoro oppure subisce una diminuzione della propria capacità reddituale, ad esempio a causa della Cassa integrazione?
LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE
La risposta è fornita da una recente sentenza della Cassazione Civile, che statuisce:
«L'obbligo di corrispondere il mantenimento dei figli non viene meno automaticamente, neanche in caso di perdita del lavoro o cassa integrazione, ma occorre sempre chiedere una modifica del provvedimento giudiziale che ha sancito l'assegno, fornendo prova della diminuzione del proprio reddito.»
Di conseguenza, il genitore, obbligato a corrispondere il mantenimento ai figli, per ottenere una diminuzione (o addirittura la revoca) dell'assegno deve provare in giudizio la perdita, o la contrazione, della propria capacità reddituale.
Avv. Laura Buzzerio Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trani e alla Camera dei Giuslavoristi di Trani. Esperta di diritto familiare, si occupa di tutti i rami del diritto, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale. Coautrice del progetto giuridico “Il periscopio del diritto”.