IL FATTO
Una donna impugnava, avanti il Tar Lazio, un provvedimento di ammonizione notificatole dalla Questura, in relazione alla segnalazione inviata dall' Amministratrice del Condominio, dove risiedeva, in merito ad alcune condotte persecutorie, dalla stessa asseritamente assunte.
In particolare, le venivano contestate:
- una produzione di una copiosa corrispondenza (mail, pec, raccomandate) indirizzata all'amministratrice di condominio,
- l'effettuazione di continui interventi durante le assemblee di condominio, che davano vita, puntualmente, ad inutili discussioni;
- l'esternazione di plurime manifestazioni di sfiducia nei confronti dell'operato dell'amministratrice di condominio.
LA SENTENZA DEL TAR LAZIO
Per il Tar Lazio – che ha annullato il provvedimento di ammonimento - la condotta sopra citata rientra nell'ambito dei diritti e delle facoltà del condomino dissenziente e non risultano poste in essere con modalità offensive o aggressive, rientrando sempre in questioni condominiali, nei confronti della figura professionale, mai contro la persona, apparendo pertanto inidonee ad configurare una ipotesi di condotte persecutorie.
Avv. Laura Buzzerio Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trani e alla Camera dei Giuslavoristi di Trani. Esperta di diritto familiare, si occupa di tutti i rami del diritto, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale. Coautrice del progetto giuridico “Il periscopio del diritto”.