LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE
Con la sentenza in commento, la Suprema Corte ha stabilito che l'avvocato che intenda impugnare, in proprio, con ricorso per Cassazione una decisione del Consiglio nazionale forense può sottoscrivere personalmente il ricorso e partecipare alla discussione orale avanti la Corte, pur non essendo iscritto nell'apposito albo dei patrocinanti dinanzi le giurisdizioni superiori (purchè, ovviamente, non sia stato sospeso, con pronuncia esecutiva, dall'esercizio della professione), in base al R.D.L. 27 novembre 1933, n. 1578.
Avv. Laura Buzzerio Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trani e alla Camera dei Giuslavoristi di Trani. Esperta di diritto familiare, si occupa di tutti i rami del diritto, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale. Coautrice del progetto giuridico “Il periscopio del diritto”Ti è piaciuto l'articolo?Lascia un feedback
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