LA QUESTIONE
E' giusta la sanzione disciplinare della perdita del grado del Carabiniere, goloso, che, approfittando della propria posizione, si rechi, ripetutamente, presso una pasticceria, consumando sul posto e portando a casa interi vassoi di dolci, senza pagare?
LA DECISIONE DEL TAR PUGLIA
Per il Tar Puglia, tali condotte, accertate in sede penale, sono da ritenersi biasimevoli anche sotto l'aspetto disciplinare, in quanto contrarie ai principi di moralità e rettitudine che devono improntare l'agire di un militare, ai doveri attinenti al giuramento prestato e a quelli di correttezza ed esemplarità propri dello "status" di militare e di appartenente all'Arma dei Carabinieri, cui si ripercuote, per il principio di immedesimazione, tale comportamento.
Per il Tar, quindi è giusto, legittimo e congruo il provvedimento disciplinare con il quale il Carabiniere è stato degradato dall'Arma e iscritto nel ruolo di truppa dell'Esercito.
Avv. Laura Buzzerio Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trani e alla Camera dei Giuslavoristi di Trani. Esperta di diritto familiare, si occupa di tutti i rami del diritto, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale. Coautrice del progetto giuridico “Il periscopio del diritto”.