Il presente contributo analizza la problematica della competenza giurisdizionale nelle controversie risarcitorie promosse contro i Consorzi di Bonifica per danni derivanti da opere idrauliche, questione a lungo foriera di incertezze applicative. Prendendo spunto da una fattispecie di danno a un fondo agricolo, causato da un incendio propagatosi per la cattiva manutenzione di un canale di bonifica, si esamina l'ordinanza del Giudice di Pace di Trani del 5 febbraio 2026. Tale pronuncia, accogliendo l'eccezione di incompetenza sollevata dal Consorzio, ha riaffermato la giurisdizione del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche (TRAP). La decisione si fonda sull'autorevole principio di diritto stabilito dalla Cassazione a Sezioni Unite (sent. n. 23332/2024), che interpreta estensivamente l'art. 140, lett. e), R.D. n. 1775/1933. Secondo tale principio, la competenza del TRAP sussiste per tutte le domande risarcitorie, qualunque sia il titolo di responsabilità invocato (contrattuale, extracontrattuale o ex art. 2051 c.c.), purché proposte contro il proprietario o gestore di un'opera idraulica e riferite al modo in cui l'opera stessa è stata realizzata, gestita o mantenuta. L'ordinanza ribadisce la natura di opera idraulica pubblica dei canali di bonifica e sottolinea come sia sufficiente un nesso causale tra l'opera (o la sua gestione/manutenzione) e l'evento dannoso per radicare la competenza specializzata, fornendo una chiara indicazione operativa per orientare il contenzioso.
Punti di Diritto
La questione della competenza giurisdizionale nelle domande risarcitorie contro i Consorzi di Bonifica per danni da opere idrauliche ha generato a lungo incertezza.
Le Sezioni Unite della Cassazione (sent. n. 23332/2024) hanno stabilito che il Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche (TRAP) è competente per tutte le domande risarcitorie contro proprietari o gestori di opere idrauliche.
Tale competenza sussiste indipendentemente dal titolo di responsabilità invocato (contrattuale, extracontrattuale o ex art. 2051 c.c.), purché vi sia un nesso causale con la realizzazione, gestione o manutenzione dell'opera.
I canali di bonifica sono considerati a pieno titolo opere idrauliche pubbliche, attraendo le relative controversie nella giurisdizione specializzata.
L'ordinanza del Giudice di Pace di Trani conferma e applica questo principio, riaffermando la competenza del TRAP nel caso di danni da omessa manutenzione di un canale di bonifica.