Quali conseguenze, sotto il profilo disciplinare, per la maestra che fa educazione sessuale, in classe, senza coordinarsi con le altre insegnanti e con il Dirigente?
LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE
Con la sentenza in commento, la Suprema Corte ha ritenuto legittimo il licenziamento intimato alla Maestra, supplente, in quanto "l'essersi addentrata in una tematica delicata,cioè di argomenti legati alla sessualità ed alla procreazione senza pianificazione o coordinamento con le altre maestre - in una classe, poi, alla quale era stata destinata da poco - aveva provocato profondo turbamento negli alunni"; tale condotta, anche se unica, risultava inappropriata ed in grave contrasto con i doveri inerenti alla funzione di insegnante.
Avv. Laura Buzzerio Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trani e alla Camera dei Giuslavoristi di Trani. Esperta di diritto familiare, si occupa di tutti i rami del diritto, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale. Coautrice del progetto giuridico “Il periscopio del diritto”.