E' legittimo il licenziamento irrogato ad un dipendente per un aver commesso un grave reato, ma fuori dall'ambito lavorativo, consistente nell'aver compiuto atti idonei in modo non equivoco a cagionare l'interruzione della gravidanza della compagna?
LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE
Con la sentenza in commento, la Suprema Corte ha ritenuto legittimo il licenziamento, sopra descritto, in quanto la condotta, extra lavorativa, penalmente rilevante, cui era seguita una condanna definitiva (con la precisazione che la gravidanza, per fortuna, non era stata effettivamente interrotta), produceva, inevitabilmente, ricadute sull'immagine datoriale, (si trattava di un rapporto di lavoro pubblico con un Comune, rappresentato in giudizio dall'Avv. Jacopo Mannini) nonchè sulla percezione dell'assoluto disvalore della condotta da parte della popolazione.
Si trattava, quindi, di una condotta di gravità tale da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro e, quindi, rendeva giustificato il licenziamento.
Avv. Laura Buzzerio Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trani e alla Camera dei Giuslavoristi di Trani. Esperta di diritto familiare, si occupa di tutti i rami del diritto, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale. Coautrice del progetto giuridico “Il periscopio del diritto”.