IL FATTO
E' valida la multa, relativa ad una violazione del codice delle strada, notificata[1] ad un indirizzo pec non presente in un pubblico registro?
LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI MONZA
Per il Tribunale di Monza, in sede di gravame, la risposta è positiva, in quanto, se la funzione della notifica è di dare conoscenza dell'atto al destinatario, nonostante l'invio ad un indirizzo pec non presente in un pubblico registro, in questa maniera, comunque, si raggiunge lo scopo e non vi è lesione del diritto di difesa, che può essere regolarmente esercitato contestando, in giudizio, i relativi verbali.
Si tratterebbe, nel caso di specie, di una interpretazione analogica, e assolutamente non condivisibile, della normativa prevista dall'art. 156 cpc.
NOTE
[1] A partire dal 6 luglio 2023 qualsiasi comunicazione della Pubblica Amministrazione, ben comprese le sanzioni per violazione delle norme stradali, devono essere obbligatoriamente inviate a mezzo pec, a tutti coloro che abbiano eletto il proprio Domicilio digitale in un pubblico registro.
Avv. Laura Buzzerio Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trani e alla Camera dei Giuslavoristi di Trani. Esperta di diritto familiare, si occupa di tutti i rami del diritto, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale. Coautrice del progetto giuridico “Il periscopio del diritto”.