Atti giudiziari più chiari dal 1° settembre 2023: le regole contenute nel D.M. del 7 agosto 2023, n. 110
Autore:Admin
Dal 1 settembre gli atti processuali civili dovranno essere redatti attenendosi ai limiti e alle regole stabilite dal decreto del Ministro della Giustizia del 7 agosto 2023, n. 110.
Il principio di chiarezza e sinteticità degli atti giudiziari del processo civile è divenuto operativo, con la declinazione prevista dal Dm Giustizia 110/2023, per i procedimenti introdotti dopo il 1° settembre 2023.
Ecco i numeri a cui gli avvocati dobranno attenersi nella redazione degli atti.
Citazione e ricorso: 40 pagine
Memorie difensive: 40 pagine
Memorie e repliche: 26 pagine
Interlinea: 1,5
Margini: 2,5 centimetri
Dimensione carattere: 12 punti
Note: 0
Spazi: q.b.
L’art. 2 del decreto prevede una specifica articolazione dell’atto:
- Intestazione (con indicazione dell'ufficio giudiziario e della tipologia di atto)
- Parti (contenente ogni indicazione richiesta dalla legge)
- Parole chiave (massimo 20);
- Estremi del provvedimento impugnato (nelle impugnazioni);
- Fatti e motivi in diritto (con indicazione specifica e distinta in parti dell'atto separate e rubricate)
- Documenti offerti in comunicazione;
- Questioni pregiudiziali, preliminari e di merito;
- Conclusioni;
- Mezzi di prova;
- Valore della controversia;
- Richiesta di distrazione delle spese;
- Provvedimento di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.