DL fiscale 2026: PEX, crediti e misure urgenti per imprese
Il Decreto Legge 38/2026 introduce novità fiscali ed economiche. Focus su ripristino PEX, potenziamento ammortamenti e nuovi crediti d'imposta per le aziende italiane.
Novità fiscali per imprese: PEX, ammortamenti, crediti e avviamento
Il Decreto Legge 38/2026 ripristina il regime di partecipazione exemption (PEX), annullando restrizioni e ristabilendo l'esenzione per dividendi e plusvalenze da partecipazioni qualificate dal 1° gennaio 2026. La maggiorazione dell'ammortamento per beni strumentali è estesa, eliminando il requisito UE/SEE, per investimenti dal 1° gennaio 2026. Introdotto un credito d'imposta del 35% (max 537 milioni per il 2026) per investimenti 4.0 ammessi dal GSE, utilizzabile entro fine 2026. Prevista la rateizzazione quinquennale della tassazione dell'avviamento negativo nelle cessioni d'azienda per soggetti IFRS, dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2024.
Modifiche su IVA, impatriati, ritenute e imposta di bollo
Il Decreto modifica la decorrenza del nuovo regime IVA per le operazioni permutative (contratti dal 1° gennaio 2026), salvaguardando il pregresso. Adeguamenti al regime fiscale per i lavoratori impatriati si applicano dal periodo d'imposta 2027. La ritenuta sulle provvigioni è posticipata dal 1° marzo al 1° maggio 2026. L'imposta di bollo annuale sui conti correnti di soggetti diversi dalle persone fisiche aumenta da 100 a 118 euro, con decorrenza dagli estratti conto emessi dall'entrata in vigore. Differita al 1° luglio 2026 l'applicazione di un contributo su spedizioni di beni importati per adeguamenti dell'Agenzia delle Dogane.
Sostegni a settori specifici, welfare e Pubblica Amministrazione
Il provvedimento esenta temporaneamente (fino al 2028) gli interessi obbligazionari destinati ai sistemi di garanzia dei depositanti. Premi agli atleti dilettanti fino a 300 euro esenti da ritenuta fino a fine 2026. Proroghe e sostegni finanziari per Fondazioni Lirico-Sinfoniche e CONSAP. Il Comitato per l'educazione economica e finanziaria è rafforzato con nuovi membri ed esperti. Stanziati fondi per la continuità della Carta Europea della Disabilità 2026 e per le spese processuali dell'Avvocatura dello Stato. Aumentata a due punti la maggiorazione sui crediti contributivi. Incluse modifiche alle procedure di riscossione coattiva per l'Agenzia delle Entrate-Riscossione.