Inail: nuove tutele disabili, protesi avanzate e rinnovi rapidi
Inail: ampliato l'accesso a protesi avanzate, rinnovo anticipato dei dispositivi e percorsi riabilitativi più flessibili per i lavoratori con gravi disabilità. Nuove tutele.
Inail, aggiornamento cruciale per il supporto ai lavoratori disabili gravi
Roma, 19 marzo 2026 – L'Inail ha annunciato un significativo aggiornamento delle istruzioni operative allegate alla Circolare n. 7 del 28 gennaio 2022, che disciplina l'erogazione degli interventi volti al recupero funzionale, all'autonomia e al reinserimento sociale delle persone con disabilità da lavoro. Queste modifiche, frutto di un intenso dialogo e confronto con l'Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro (Anmil) – in particolare con il Gruppo Gravi Disabilità presieduto da Maurizio Borelli – recepiscono le esigenze concrete degli infortunati più gravemente compromessi, garantendo loro maggiori tutele e un accesso più agevolato a dispositivi e percorsi riabilitativi all'avanguardia.
Accesso ampliato e riabilitazione personalizzata: le nuove direttive
Una delle principali innovazioni riguarda l'ampliamento della platea degli assistiti ammessi a beneficiare di protesi avanzate, come il ginocchio a controllo elettronico. Le precedenti direttive escludevano pazienti con un livello di mobilità pari o inferiore a K2 sulla scala Medicare Functional Classification Levels. Con le nuove disposizioni, già operative, anche questi assistiti sono ora inclusi tra i potenziali beneficiari, previa una valutazione di appropriatezza eseguita caso per caso dall'équipe multidisciplinare, con il supporto specialistico del Centro protesi Inail. Inoltre, il percorso addestrativo e riabilitativo, prima limitato a regimi residenziali o semiresidenziali, potrà ora essere svolto anche in modalità ambulatoriale presso strutture idonee, offrendo maggiore flessibilità e accessibilità ai lavoratori disabili.
Tempi di rinnovo accelerati e dotazioni maggiore per i dispositivi
L'aggiornamento introduce anche termini di rinnovo più brevi per i dispositivi protesici ad alta tecnologia. Per il ginocchio a controllo elettronico, l'obbligo di sostituzione è stato anticipato dal nono al sesto anno, allineandosi così alla durata della garanzia del dispositivo. Ancora più significativo è il cambiamento per le mani elettromeccaniche poliarticolate a livello falangeo, comunemente note come 'mani bioniche': l'obbligo di rinnovo dell'intera protesi passa dal nono al quinto anno, con garanzia di pari durata. In entrambi i casi, l'autorizzazione al rinnovo potrà essere concessa a partire da tre mesi prima della scadenza. Infine, è stato potenziato il numero di accessori di riserva: le cuffie e le ginocchiere di normale dotazione erogabili come accessori passano da uno a due all'anno per ciascun arto, migliorando ulteriormente il supporto quotidiano agli assistiti.